Pillole di informazione digitale
graffio | 26 Settembre, 2008 00:09
Recentemente ho avuto la fortuna di partecipare ad un progetto europeo per l'insegnamento della seconda lingua nelle scuole (FLaCHi Foreign Language for Children). Il progetto prevede l'insegnamento della seconda lingua attraverso l'uso di un gioco, da tavolo e on-line, il cui nome è Langopolis,
appositamente studiato, che si articola all'interno di un ambiente
(villaggio) che i bambini devono popolare (anche con oggetti da
costruire) con le loro storie.
Il metodo incentiva il lavoro di gruppo sia in presenza che a distanza.
graffio | 03 Settembre, 2008 09:20
Lo scrivono ufficialmente i rappresentanti di Cuba, Paraguay, Ecuador, Venezuela, Brasile e Sud Africa al termine del Congresso Internacional Sociedade e Governo Eletronico (http://www.consegi.gov.br/), tenutosi a Brasilia dal 27 al 29 agosto.
graffio | 18 Agosto, 2008 17:52
Riporto (senza parole) l'annuncio di Pirate Bay.
We're quite used to fascist countries not allowing freedom of speech. A lot of smaller nations that have dictators decide to block our site since we can help spread information that could be harmful to the dictators.
This time it's Italy. They suffer from a really bad background as one of the IFPIs was formed in Italy during the fascist years and now they have a fascist leader in the country, Silvio Berlusconi. Berlusconi is also the most powerful person in Italian media owning a lot of companies that compete with The Pirate Bay and he would like to stay that way - so one of his lackeys, Giancarlo Mancusi, ordered a shutdown of our domain name and IP in Italy to make it hard to not support Berlusconis empire.
We have had fights previously in Italy, recently with our successful art installation where we had to storm Fortezza in order to get our art done. And as usual, we won. We will also win this time.
We have already changed IP for the website - that makes it work for half the ISPs again. And we want you all to inform your italian friends to switch their DNS to OpenDNS so they can bypass their ISPs filters. This will also let them bypass the other filters installed by the Italian government, as a bonus. And for the meanwhile - http://labaia.org works (La Baia means The Bay in Italian).
And please, everybody should also contact their ISP and tell them that this is not OK and that the ISPs should appeal. We don't want a censored internet! And the war starts here...
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Lo staff del sito ha temporaneamente cambiato i propri indirizzi IP, consentendo ad una parte degli utenti italiani l'accesso al servizio, ha registrato un nuovo dominio http://labaia.org/ e consiglia a chi si trova in Italia di usare il servizio OpenDNS per aggirare la censura delle autorità di Roma.
altre info:
graffio | 09 Aprile, 2008 10:44
Uno standard per i documenti per applicazioni d'ufficio esiste da diverso tempo. Si chiama ODF (Open Document Format). E' un formato libero e aperto, basato su XML, per i file tipo fogli di calcolo, documenti di testo, presentazioni, grafici, ed e' stato approvato da ISO da un paio di anni. Ma la Microsoft ha pensato bene di presentare una propria proposta di standard internazionale per lo stesso tipo di file: OOXML per l'appunto.
La domanda è: che bisogno c'e' di definire un secondo standard se ne esiste gia' uno?
graffio | 12 Ottobre, 2007 22:13
Non sono bastate le 120 mila firme raccolte dal partito pirata a scongiurare l'ennesimo regalo del governo italiano alle grandi aziende della comunicazione!!
Il ministro Gentiloni ha presentato il bando di gara per l'assegnazione delle frequenze Wi-Max. Wi-Max è una tecnologia wireless che usa però
delle frequenze radio differenti che conconsentono di coprire vaste aree di
territorio (una sola antenna sembra sia in grado di coprire un'intera
vallata alpina).
Saranno 35 le licenze su base territoriale messe all'asta dal governo italiano. Presentato come un passo fondamentale per garantire il diritto d'accesso alla rete rappresenta in realtà l'esatto contrario: l'ennesimo recinto alla rete!
graffio | 05 Luglio, 2007 20:53
Stavolta la mannaia della censura non ha aspettato neache che ci
fosse un pronunciamento di una qualsiasi autorita'! Si sono susseguiti
a distanza ravvicinata due casi.
La prima riguarda gli Yes Men, che sono stati "semplicemente" oscurati dal provider dove risiedeva il proprio
server a causa della pressione della ExxonMobil, grandissima major del
petrolio che, non avendo gradito l'ultima campagna degli Yes Man, ha
chiesto al provider che li ospitava di chiudere il loro server.
Il provider ha prontamente obbedito.
La seconda e' di casa nostra ma si estende sin negli States.
Molle Industria e' un gruppo che produce giochi on-line con l'intento di svegliare le coscienze sopite.
La sua ultima creazione si chiama "operazione pretofilia". Si tratta di
un gioco che lungi dall'essere pedofilo o pornografico riprende la
questione delle reticenze della chiesa in tema di preti pedofili. Lo
scopo del giocatore e' infatti quello di evitare di far arrestare i
preti pedofili distraendo i poliziotti o intimidendo bambini e genitori. (Continua)
graffio | 11 Giugno, 2007 12:13
graffio | 21 Febbraio, 2007 18:52
Ho scritto questo mini manuale (scarica la versione pdf) che è parte del corso on-line “Usare il software libero” di Altrascuola.
Per quanto la fruizione di questi contenuti all'interno di una comunità di apprendimento sia
decisamente più opportuna, questo testo può essere utile per chi vuole imparare ad editare suoni con Audacity.
graffio | 29 Gennaio, 2007 16:02
Quasi in contemporanea con l'uscita di Windows Vista, il nuovo sistema operativo della Microsoft, Il British Educational Communications and Technology Agency (BECTA) pubblica un report sull'opportunità per gli istituti scolastici inglesi di adottare Vista.
"Non c'è alcuna funzionalità indispensabile nel prodotto", questa l'estrema sintesi del report, e inoltre "le problematiche tecniche, finanziarie e organizzative associate alla sua adozione prematura configurano la suddetta come una strategia ad alto rischio".
graffio | 25 Gennaio, 2007 14:53
Anche il Italia arriverà il WI-MAX per la connessione delle aree extra urbane dove non arriva la connesione ADSL. Ma la domanda è: sarà un contributo per la riduzione del digital divide o l'ennesimo aiuto ai monopoli.
(Continua)graffio | 20 Gennaio, 2007 16:02
graffio | 18 Gennaio, 2007 16:11
Questa volta è toccato a psicoattivo.it ad essere colpito dalla censura della polizia postale italiana, che ha lo scopo di monitorare le attività on-line per poi censurare e reprimere.
Non è stato sufficiente a salvare il sito dalla censura l'avvertenza che si leggeva nella home page: «Tutte queste informazioni non sono presentate con lo scopo di incoraggiare la gente a sperimentare le sostanze psicoattive, bensì solo per dare un avvertimento a coloro che potrebbero farne uso. Siate informati, state attenti!».
Ormai la censura della polizia postale italiana inzia ad avere una lunga tradizione. Nel corso degli anni sono stati censurati siti di tutti i tipi: presunti satanisti, giochi on-line, porno-pedofili, offese alla religione, presunti terroristi, e cosi' via...
Purtroppo agitando lo spettro di questo o quel pericolo, l'unica cosa che viene veramente impedita è la possibilità delle persone di informarsi ed informare in maniera libera e consapevole.
Altre info:
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