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Pillole di informazione digitale

Vista a Scuola: BECTA lo sconsiglia.

graffio | 29 Gennaio, 2007 16:02

Quasi in contemporanea con l'uscita di Windows Vista, il nuovo sistema operativo della Microsoft, Il British Educational Communications and Technology Agency (BECTA) pubblica un report sull'opportunità per gli istituti scolastici inglesi di adottare Vista.

"Non c'è alcuna funzionalità indispensabile nel prodotto", questa l'estrema sintesi del report, e inoltre "le problematiche tecniche, finanziarie e organizzative associate alla sua adozione prematura configurano la suddetta come una strategia ad alto rischio".

 (Continua)

Liberate il WI-MAX!

graffio | 25 Gennaio, 2007 14:53

Anche il Italia arriverà il WI-MAX per la connessione delle aree extra urbane dove non arriva la connesione ADSL. Ma la domanda è: sarà un contributo per la riduzione del digital divide o l'ennesimo aiuto ai monopoli.

 (Continua)

Dicono che sia il web 2.0... Convegno a Roma

graffio | 20 Gennaio, 2007 16:02

Si e' tenuto a Roma presso la sala convegni della Federazione Nazionale della Stampa Italiana il convegno "Il Web 2.0 e lo scenario italiano: a che punto siamo?
Giornalismo diffuso, condivisione di saperi, progetti partecipativi: scenari e prospettive".

In occasione del convegno è stato realizzato un dossier contenente riflessioni, interviste e commenti a giornalisti, bloggher, della scena italiana.
Nel complesso ho trovato l'iniziativa interessante.... (Continua)

la mannaia della censura si abbatte su psicoattivo.it

graffio | 18 Gennaio, 2007 16:11

Questa volta è toccato a psicoattivo.it ad essere colpito dalla censura della polizia postale italiana, che ha lo scopo di monitorare le attività on-line per poi censurare e reprimere.

Non è stato sufficiente a salvare il sito dalla censura l'avvertenza che si leggeva nella home page: «Tutte queste informazioni non sono presentate con lo scopo di incoraggiare la gente a sperimentare le sostanze psicoattive, bensì solo per dare un avvertimento a coloro che potrebbero farne uso. Siate informati, state attenti!».

Ormai la censura della polizia postale italiana inzia ad avere una lunga tradizione. Nel corso degli anni sono stati censurati siti di tutti i tipi: presunti satanisti, giochi on-line, porno-pedofili, offese alla religione, presunti terroristi, e cosi' via...

Purtroppo agitando lo spettro di questo o quel pericolo, l'unica cosa che viene veramente impedita è la possibilità delle persone di informarsi ed informare in maniera libera e consapevole.

Altre info:

 
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